Il giusto addestramento: il cucciolo e le basi del suo mondo.

Oggi approfondiamo il modo migliore per iniziare ad addestrare il tuo cane: un nuovo cucciolo arriva in casa, e adesso? Come potrai farlo diventare un affidabile collega di lavoro, oltre allo splendido compagno di vita che è già? Bisogna fare molti passi indietro, rispetto alle nostre aspettative, e partire da una base solida.

Un cucciolo non è in grado di tenere per molto l’attenzione, e allo stesso tempo la curiosità innata lo porterà a distrarsi verso il mondo che lo circonda.

La formica, il rumore di un aereo, un uccello che vola sopra di voi, l’odore di un gatto e via discorrendo. Dovete trovare un posto privo di distrazioni, perciò un posto che ha già esplorato completamente sarebbe perfetto. Ti ricordo solamente di stare attento perché il cane ha udito e olfatto molto più sviluppati di noi e la mappa del suo mondo è diversa dalla nostra.

A meno che non sia una scultura, ogni cane è diverso e risponde agli stimoli (compresi quelli dell’addestramento) secondo la propria motivazione del momento ed il suo modo di decodificare il mondo: non esiste una ricetta uguale per tutti, ma esistono degli ingredienti (le basi) che ogni proprietario e conduttore deve possedere obbligatoriamente.

Ti faccio l’esempio di quando un bambino inizia a camminare, ha una prospettiva diversa dalla nostra, devi stare attento alla sua dimensione a quello che potrebbe fare alla sua altezza. Lo stesso per il cane: pensa a quello che lo potrebbe distrarre.

Il primo luogo per l’addestramento è meglio che sia un luogo familiare, la vostra casa ad esempio: la conosce, per cui usate la taverna che solitamente è più tranquilla e iniziate da li. Ogni volta che iniziate un nuovo comando di base cercate di farlo in un ambiente con meno distrazioni possibili per il cucciolo.

Anche con i cuccioloni questo modus operandi va bene. Poi potremmo passare al giardino fino arrivare al parchetto sotto casa.

TUTTO QUI?

Esplorare il mondo per gradi, ma esplorarlo tutto: quello che non impara da giovane, potrebbe spaventarlo da grande.

Nel giusto addestramento rientra anche l’umore del cane. Mai iniziare l’addestramento dopo mangiato, per svariati motivi, nei cani di taglia grande potresti provocare la torsione dello stomaco che lo porterebbe alla morte: dopo mangiato il cane deve riposare, oltre alle complicazioni di salute avrai a che fare con un cane con scarsa motivazione, proprio quello che non ti serve in questa fase. (Se ti interessa la torsione dello stomaco, SecurityDogs è in procinto di rilasciare un corso online sul Primo Soccorso Veterinario accompagnato da un ebook e tante slides di accompagnamento, resta connesso con noi!).

Allo stesso modo non deve essere di ritorno da corse, lunghe passeggiate ore di giochi con i bambini o chissà quali altre cose. Devi introdurlo a questa routine, deve essere facilitato e soprattutto deve essere contento di farlo, non deve essere un obbligo!

Vi ricordo che il cane fa qualsiasi cosa perché gli piace farla e perché viene ricompensato dal padrone, da un semplice SEDUTO ad una ricerca di una persona smarrita.

La fase migliore per addestrare il vostro cane è quando è bello vispo ed arzillo, il mattino è uno dei momenti migliori per farlo.

I cani vivono la routine, gli piace fare sempre le stesse cose agli stessi orari, i cambiamenti sono molte volte fattore di stress per loro, e lo esternano diventando agitati ed irrequieti o mostrando paure che prima non avevano.

Ad esempio noterete che se addestrate il vostro cane tutte le mattine alle 11 prima di dargli il pasto, quando arriva l’orario lo vedrete che inizia a gironzolarvi intorno come a dire “allora? Iniziamo! dai che sono carico!

Sono importanti anche i tempi di allenamento, anche se non più cuccioli, lavorate il vostro cane per  10-15 minuti e poi lasciagli 5 minuti di pausa con un gioco per rilassarsi, o ancora meglio in un kennel, poi ricominciate la sessione di addestramento. La fretta e la poca pazienza giocheranno a vostro sfavore. Al vostro cane poco importa che siete in ritardo per un appuntamento, lui vive nel mondo dei cani dove i nostri appuntamenti non sono importanti.

COME PREMIO IL CANE: MEGLIO IL CIBO O IL GIOCO?

Gioco, insegnamento e relax: calibrare bene, per non chiedere troppo ad un esemplare troppo giovane per carichi di stress elevati. La socializzazione è un altro passo importante per un cane equilibrato.

Un’ultima cosa che completa un buon addestramento di base è il premio. Per un cucciolo che deve giocare ed esplorare il mondo il premio può essere vario, tutto si basa sulle preferenze dell’esemplare: ci sono cani più produttivi con premi in cibo, ed altri per i quali la motivazione principale è il gioco (pallina o salsicciotto sono altre preferenze di ogni singolo individuo).

ATTENZIONE ALLA DIETA:

Se avete scelto il cibo, premiate il cane con qualcosa di più sfizioso dei soliti croccantini ma state attenti a non rimpinzare il cane di premi e poi dargli la sua razione di croccantini, questo soprattutto da cuccioli dove la dieta è importantissima e le dosi devo essere accurate. La razione dei premi va conteggiata nel computo dei pasti giornalieri.

Se ad esempio decidete di utilizzare i wurstel (rigorosamente pollo e/o tacchino) tagliateli a fettine piccolissime in modo da avere con la stessa quantità un numero più elevato di premi. E per fare un lavoro ancor più azzeccato, cercate di tagliare tutti i bocconcini delle stesse dimensioni.

Poi piano piano aumenterete le distrazioni, ma non è questo il momento.

Ricapitolando il giusto modo di addestrare un cucciolo deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Luogo calmo e silenzioso
  • Privo di distrazioni per il cane
  • Mai dopo giornate impegnative
  • Con il cane giustamente motivato e carico
  • Negli orari consueti e con le giuste tempistiche
  • Con dei ricchi premi
Poi sarà il tempo del campo: un altro passo verso la costruzione del tuo cane, ma ora gioco ancora con il mio legnetto.

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