I “cani molecolari” non esistono!

3 concetti per considerare meglio le Unità Cinofile da Soccorso

Con il termine “cani molecolari”, giornalisti ed opinione pubblica individuano una categoria di cani particolari ai quali rivolgersi in caso di emergenza, laddove le capacità dell’uomo non sono sufficienti.

Il falso mito dei cani molecolari;
Le risorse cinofile da impiegare nelle diverse tipologie di intervento;
La burocrazia che rallenta l’operatività dei professionisti chiamati in campo.

“E’ un termine sensazionalistico, tecnicamente scorretto. E’ importante chiarirlo, ed il perchè è presto detto all’interno del contributo video in calce all’articolo”.

Così come è bene portare alla luce le centinaia di risorse cinofile che sono a disposizione su tutto il territorio italiano, formate da personale qualificato inquadrato in Enti, Associazioni od organizzazioni di Protezione Civile, che impiegano diversi tipi di cani e affrontano da sempre un problema di lentezza nel rapporto con le istituzioni alle quali si approcciano: proprio il contrario di ciò che serve durante una emergenza.

Proviamo a spiegarlo nel video, in modo semplice e diretto, registrato in occasione di un dibattito sulle unità cinofile da ricerca a margine di un intervento di interesse locale. Questa clip è incentrata su tre argomenti:

Per saperne di più