4 Errori da NON Fare nell’Addestramento alla Ricerca

Durante una ricerca olfattiva, vi sorprenderà sapere che non è solo il cane ad essere attivamente impegnato.
In qualità di conduttori cinofili, purtroppo potete influenzare negativamente il lavoro del cane.

Per farlo bastano quattro comportamenti che neppure ci accorgiamo di fare.

I cani da ricerca sono incredibilmente utili per una vasta varietà di compiti: la ricerca di narcotici, di armi ed esplosivi, di persone scomparse o disperse, e tanti altri compiti che possono svolgere estendendo le limitate capacità umane.

Un nostro cucciolo di pastore belga Malinois durante l’addestramento ad una ricerca outdoor. Da notare il guinzaglio volutamente lasciato attaccato al collare, un modo per sensibilizzare il cane ad un “disturbo” ulteriore. Una pratica possibile solo in allenamento e da evitare durante l’operatività.

La chiave per una ricerca di successo, sta nell’affidare totalmente al cane la ricerca dell’odore, senza condizionarlo attraverso comportamenti involontari che lo guidano verso una scelta piuttosto che un’altra.

I cani lavorano per ottenere un premio. Sono così intelligenti di comprendere alcuni schemi comportamentali del conduttore, per ricevere il premio anche quando il lavoro non è portato a termine correttamente.

Cosa aiuta il cane a prendere queste scorciatoie per arrivare al premio? 4 errori da non compiere:

Un interessante articolo statunitense a firma dell’agenzia Tactical Police Training, li dettaglia così:
(puoi leggere l’articolo originale in inglese qui https://tacticalpolicek9training.com/detection-dogs/four-common-handler-cues-to-avoid/)

Una ricerca indoor al guinzaglio

1) IL VELCRO

Molti conduttori tengono in tasca il premio da dare al cane al termine della ricerca. In allenamento (ovvero quando il conduttore è a conoscenza di dove ha nascosto l’oggetto della ricerca, ndr) quando il cane è in prossimità dell’oggetto da ricercare, il conduttore prepara il premio aprendo la tasca, che molte volte è dotata di velcro.

Dopo la ripetizione varie volte, il cane può imparare a riconoscere il suono del velcro, ottenendo una risposta finale in anticipo, effettuando quindi una segnalazione prima di aver indicato effettivamente il punto giusto dove sta l’oggetto della ricerca.

Questo può essere evitato mantenendo gli oggetti premio in tasche senza velcro.

2) INDIRIZZARE TROPPO L’AREA DI RICERCA

In allenamento, quando i cani hanno difficoltà a risolvere un problema o a cercare in una nuova area, i conduttori fanno fatica ad aspettare che il cane risolva il problema da solo. Nel tentativo di aiutare il cane, indirizzano il cane alla fonte di odore (poichè il conduttore la conosce) in modo che il cane possa segnalare ed essere premiato.

Tuttavia, il pericolo di ciò è che il cane apprenda che quando i tempi si fanno difficili, e durante la ricerca sorgono problemi, tutto andrà bene, perché comunque hanno un conduttore che in un modo o nell’altro li aiuterà ad essere premiati.

Per mantenere i cani indipendenti e sicuri, devono avere il tempo di risolvere i problemi da soli.

Il tanto desiderato premio per il cucciolo di Malinois

3) SMANIA DI PREMIARE

Quando i cani iniziano ad avvicinarsi all’odore, la nostra reazione naturale come conduttori è di eccitarsi e di voler premiare. Al fine di premiare una segnalazione perfetta, molte volte l’oggetto della ricompensa (pallina o salamotto) viene tenuto in aria in modo che il conduttore possa premiare non appena il cane offre il comportamento desiderato.

I cani hanno una visione periferica molto più ampia degli umani. Se fatto in modo sempre uguale, il cane può indicare che il braccio è in aria e presuppone che abbia il premio in mano, e ciò può anticipare una segnalazione che così diventa imprecisa e sbagliata.

4) RESTARE IMMOBILI

È facile spostarsi con un cane durante la ricerca. Tuttavia, quando iniziano ad avvicinarsi agli odori, è anche facile fermarsi in attesa di premiarli.

Se il conduttore si ferma ogni volta che il cane si avvicina a un target, il cane può indicare che c’è qualcosa nelle vicinanze, anche se non ha fatto alcuna scansione olfattiva. Ciò può comportare un cane dipendente dal movimento del conduttore.

È quindi fondamentale muoversi in modo naturale e non intenzionalmente indirizzato verso il target che avete nascosto.

Mentre i cani lavorano, è incredibilmente importante mantenerli indipendenti e affidabili.

Ricorda: i cani sono molto più intelligenti di quanto pensiamo e sono molto capaci di acquisire schemi stabiliti per accedere al loro oggetto di ricompensa. Evitare di creare schemi quando il cane cerca un odore è il modo migliore per mantenere un cane affidabile e indipendente.

un Malinois adulto in addestramento alla ricerca su terreno contaminato da distrazioni olfattive

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *